lunedì 23 febbraio 2009

Il Sistema Frenante

L'obbiettivo di ogni kartista è quello di andare forte, ma per andare forte e in sicurezza non si può prescindere da un buon impianto frenante. Il sistema frenante varia a seconda della tipologia di kart: quelli a marce hanno in genere tre dischi, uno al retrotreno e due per ognuna delle ruote anteriori; per i monomarcia invece è solitamente sufficente un singolo freno posteriore ma, negli ultimi anni, alcuni mezzi hanno anche dei piccoli freni anteriori ad azionamento manuale (molto utile per le staccate al limite).


















E' possibile suddividere l'impianto frenante in tre blocchi funzionali: il primo è sicuramente il pedale del freno, collegato alla pompa mediante un asticella, il secondo è la già citata pompa, che in genere è posta vicino al serbatoio del carburante, il terzo è formato dagli organi al posteriore e/o all'anteriore, ovvero il dischi freno, le pastiglie e i pistoncini.

Il funzionamento è abbastanza intuitivo: alla pressione del pedale viene tirata l'asticella ad esso collegata, il quale a sua volta spinge avanti un'altra asticella posta sopra la pompa. Con questo meccanismo l'olio viene spinto dentro i tubi uscente dalla pompa, uno per ogni pistoncino. Infatti l'olio, che è stato compresso, va a spingere contro un pistoncino il quale a sua volta spinge una pastiglia (a diretto contatto dalla parte del pistoncino) contro il disco del freno. Questo accade per entrambe le pastiglie. L'attrito tra le pastiglie e il disco provoca una grossa decelerazione dell'assale e di conseguenza una diminuzione della velocità angolare con risultato finale del rallentamento del kart.


Nella maggior parte dei casi l'impianto frenante viene venduto insieme al telaio e per questo telaio e freni sono quasi sempre della stessa marca; alcune case non forniscono i propri telai di impianti frenanti e quindi ci sono aziende che si occupano esclusivamente di freni (come la Brembo).



MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO

Una delle operazioni di manutenzione più frequenti da effettuare sul kart è lo spurgo dell'impianto, un operazione abbastanza semplice.
























Il metodo più corretto teoricamente, consiste nel munirsi di un attrezzo così composto: una vaschetta con un buco collegato ad un tubo lungo circa 50 cm che termina con una filettatura in grado di avvitarsi nel foro in cui è situata la vite della pompa freno. Si svita perciò la vite sulla pompa e si inizia ad inserire l'olio (per impianti frenanti) nell'apposito piccolo foro iniziando a premere il freno. Sarebbe in ogni caso meglio svitare, ma non completamente, le brugolette dove termina la guaina in modo tale da permettere all'olio di uscire insieme all'aria. Bisogna sempre fare attenzione, quando si inserisce l'olio tenendo abbassato il pedale del freno, che ci sia sempre una quantità abbondante di olio in modo da non far entrare aria; l'operazione di spurgo dell'impianto potrà considerarsi conclusa quando l'olio smetterà di scendere e al momento della frenata tenderà soltanto ad uscire dal buco. A questo punto sarà sufficente richiudere prima la vite della pompa e quindi quelle posteriori.

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